Mashup, Remix, Bootleg, Medley Tutte le Differenze

MASHUP – REMIX – BOOTLEG – MEDLEY – ECCO TUTTE LE DIFFERENZE

Eccomi ad analizzare nel dettaglio tutte le differenze tra Mashup, Remix, Bootleg e Medley.

Un’altro argomento che negli ultimi anni ha creato tante discussioni e purtroppo tanta confusione sia dal punto di vista musicale che dal punto di vista legale per la diffusione e l’uso di questi lavori.

Recentemente è aumentata esponenzialmente la possibilità tecnologica di lavorare e usare la musica e parti di essa nei modi più creativi e differenti e questo avvento della tecnologia ha preso in contropiede tutte le istituzioni storiche del governo della musica (Dalle Case Discografiche alle Società di Diritto D’Autore), che non sono riuscite ad arginare l’utilizzo di delle loro opere in maniera non ufficiale e autorizzata.

Ormai tutti gli appassionati di musica giovani e meno giovani sanno usare con facilità i programmi per creare e modificare brani per creare delle nuove tracce o stravolgere completamente quelle esistenti e l’avvento massiccio dei social anche a carattere musicale hanno permesso una diffusione di ogni tipo di lavoro anche (anzi quasi mai) non autorizzato dall’artista originale e dai proprietari del master stesso.

Tutto questo ha preso il via in maniera massiccia dall’arrivo della musica House e dalla metà degli anni ’80, infatti per la prima volta nella storia della musica in quegli anni venivano create tracce ex-novo partendo da campionamenti di brani vecchi o dall’utilizzo di voci esistenti , modificando completamente la tipologia ed il genere dei brani originali e, nella maggior parte delle volte, in piena PIRATERIA musicale, ovvero nessuno o pochissimi chiedevano il CLEARENCE (il permesso di utilizzare il campione originale), questo ha completamente stravolto le regole e tantissimi brani dell’epoca sono passati attraverso le Aule dei Tribunali per decidere chi doveva giovare dei proventi generati.

La Italo House dell’epoca è piena di esempi di questo tipo, dai Black Box con Ride on Time agli USURA con Open Your Mind, tanto per fare qualche esempio pratico.

Black Box – Ride On Time – Cover

Negli anni diciamo che la situazione è migliorata ed è stata maggiormente sottoposta a controllo infatti oggi le Case Discografiche degne di tale nome prima di far uscire una traccia contenente un campionamento preferiscono chiedere il permesso in anticipo.

Tutto questo per far capire che all’epoca venivano commercializzati ufficialmente dei brani che oggi sono considerati mashup o bootleg e che quindi non possono essere messi in vendita ma solo fatti circolare senza scopo di lucro.

Ma incominciamo a vedere nel dettaglio le differenze sostanziali:

REMIX

Il REMIX è un modo per dare al brano originale sonorità differenti per farlo conoscere in altri ambiti musicali.

Il REMIX viene solitamente commissionato dalla Label propietaria del brano oppure direttamente dal produttore del brano stesso a DJ o produttori che si reputano interessanti per ampliare le Remix,possibilità di successo del brano.

Vengono fatti utilizzando alcune delle parti del brano originale , nel caso si tratti di una canzone solitamente viene utilizzata la parte vocale cambiandogli tutto l’arrangiamento, il REMIXER deve ricevere dal produttore tutte le parti, divise e prive di mastering, reputate interessanti per effettuare il lavoro.

Ogni tanto capita che un REMIX non autorizzato in precedenza ed inviato alla Casa Discografica del brano originale susciti interesse e venga pubblicato ufficialmente.

MASHUP

I MashUp hanno completamente cambiato il modo di proporre musica e di fare una serata all’interno dei locali e dei festival, ormai sono utilizzatissimi da tutti i DJ e ,alcuni creatori di mashup, sono divcntate delle vere e proprie star delle consolle avendo sfruttato al meglio questa opportunità tecnologica.

I geni assoluti del mashup made in Italy sono indubbiamente i Djs From Mars, il duo formato da Max Aqualuce e Luca Ventafunk, ma non si possono dimenticare RudeeJay, il gruppo DBMafia capitanati dal DJ Luke DB, Jack Mazzoni e per finire i For Minds con il mitico Sandro Murru assieme a Vincenzino, Umberto Balzanelli & Michelle.

DJs From Mars

Il MashUp si ottiene unendo due o più brani tra di loro sfuttandone le parti per creare un solo brano, solitamente vengono utilizzati parti di brani POP famosi insieme a parti strumentali di brani DANCE per rendere ballabili ed adatte ad ogni tipo di utilizzo canzoni che sarebbero difficilmente proponibili per il ballo. La cosa importante (a volte tralasciata da chi non conosce bene la musica) è che i brani utilizzati devono avere la stessa tonalità altrimenti il risultato diventa veramente fastidioso.

BOOTLEG

I bootleg sono bene o male sempre esistiti nella storia della musica, in passato erano dischi, stampati in maniera “pirata” e senza nessuna autorizzazione contenenti versioni inedite di brani oppure registrazioni live stampate e vendute senza che gli artisti originali ne sapessero nulla.

In ambito dance i primi BOOTLEG erano fatti in maniera molto semplice, solitamente veniva messa una base campionata sotto il brano originale.

A differenza dei MashUp, oggi i Bootleg sono dei remix non ufficiali di una traccia unica.

Sempre grazie alla tecnologia attualmente vengono fatti dei Bootleg che aggiungono all’originale non solo un semplice groove ma vanno anche a aggiungere parti di basso od altri strumenti all’arrangiamento.

MEDLEY

Per concludere chiariamo il concetto di MEDLEY.

Il MEDLEY nasce per unire in un unica traccia continuativa brani differenti dello stesso Artista o dello stesso Genere, il primo esempio che mi viene in mente è il Medley di “Capodanno” contenente una serie di brani Latino Americani in sequenza per il famosissimo DISCO SAMBA dei TWO MAN SOUND.

PENSATE CHE ANCHE NELL’EPOCA DI SPOTIFY IL “DISCO DEL TRENINO” risulta essere il più ascoltato nella prima notte dell’anno sul famoso portale di streaming.

Altri Medley famosi possono essere quello dei JIPSY KINGS e quello della colonna sonora di GREASE.

In tempi più recenti alcuni produttori, per vedere suonati i propri brani e avere un compenso dalla SIAE, producono inediti che poi vengono uniti a cover di brani famosi in modo da poter programmare sia il brano originale e conosciuto assieme alla propria creazione.

Solitamente questo metodo non ha molto di artistico ma viene usato per inserire nei bollettini di dichiarazione SIAE anche la propria opera che altrimenti in assenza del brano famoso non sarebbe stata programmata.

Per depositare correttamente un brano vi invito a leggere questo articolo

Come Depositare un Brano in SIAE

Chiaramente rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, scrivete le vostre domande alla email office@jaywork.com